15 ANNI FA LO SCHIANTO DELL'AEREO SUL PIRELLONE

Sono passati 15 anni da quel 18 aprile 2002, quando, alle 17.47, l'aereo da turismo guidato dal 67enne svizzero Luigi Fasulo si schiantò contro il 26° piano del grattacielo Pirelli, nel cuore di Milano. Oltre al pilota, in quello che dopo le indagini si rivelò essere stato un tragico incidente, morirono anche due donne: Anna Maria Rapetti, 40 anni, che lavorava dal 1993 all’Ufficio legale della Regione, e la 39enne Alessandra Santonocito. 70 i feriti. Dopo l'impatto, a 200 km/h, ci furono un'esplosione e un incendio durato alcune ore. Il timore fu subito quello di un attentato terroristico: dall'11 settembre erano passati solo 7 mesi. Il Rockwell Commander era decollato da Locarno mezzora prima, pochi minuti prima dello schianto Fasulo aveva segnalato un problema al carrello alla torre di controllo di Linate. Poi il silenzio, seguito dalla tragedia. Le indagini scartarono anche le ipotesi del malore o di un suicidio legato a problemi economici del pilota. Fasulo, infatti, avrebbe tentato una virata poco prima dell'incidente.