Novantenne uccide il geometra inviato dal Tribunale

Ha ucciso il geometra Marco Carlo Massano che si era recato presso la sua abitazione. Un novantenne di Portacomaro d'Asti ha sparato due colpi d'arma da fuoco contro il geometra incaricato dal Tribunale che questa mattina era andato a suonare alla sua abitazione. Lo ha scambiato per l'ufficiale giudiziario. Il ferito è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Asti, ma non c'è stato nulla da fare. I carabinieri, quando sono entrati nell'appartamento, hanno trovato il pensionato seduto in loro attesa. La ricostruzione. C'è un mutuo non pagato dietro l'omicidio di Marco Carlo Massano, il geometra di 44 anni ucciso con due colpi di pistola dal 91enne Dario Cellino a Portacomaro d'Asti. La vittima, originaria di Asti ma residente a Torino, dove viveva con la moglie e i due figli, era stato incaricato di effettuare una perizia sul valore dell'abitazione dell'anziano in vista di un futuro pignoramento. L'anziano aveva un mobilificio molto noto dell'Astigiano, attività cessata circa sette anni fa. «Era un burbero, ma non avrebbe mai fatto male a nessuno», commenta uno dei dipendenti della ditta di fronte all'abitazione dove si è consumata la tragedia. Il novantenne, che non era seguito da assistenti sociali e non aveva mai dato segni di instabilità, ora è accusato di omicidio. In casa deteneva legalmente diverse armi, tra pistole e fucili.