Emanuele, ragazzo down, sognava di fare il cuoco: "La mia passione è la cucina, e adesso faccio le pizze"

Servizio di Emiliana Costa. Professionalità, buona cucina e tanta solidarietà. Torna a risplendere la Locanda dei girasoli, il ristorante romano che dal 1998 impiega come camerieri e aiuto-cuochi ragazzi affetti da sindrome di down. “Nato dall’idea di alcuni genitori con figli disabili – spiega Enzo Rimicci, amministratore della cooperativa - il locale ha vissuto periodi di alti e bassi a causa della crisi economica”. Ora però con il cambio di gestione è tornato sul mercato con due nuovi progetti: l’apertura di un secondo ristorante a Palermo e di una fattoria sociale. “Il nostro obiettivo – continua Rimicci – è la realizzazione di un network per la creazione di nuovi posti di lavoro”. Soddisfatti i genitori dei ragazzi: “Vedevo mio figlio depresso – racconta il papà di Valerio –. Questo impiego è per lui un nuovo motivo di vita”.